LA SEVILLANA, COLONNA SONORA ANDALUSA

Tra le cose imperdibili a Siviglia c’è sicuramente uno spettacolo autentico di sevillana, a cui assistere in uno dei tipici Tablao. Se proprio si vuol, strafare, esiste anche l’opzione 2: prendere lezioni. La città è disseminata di scuole.

Passeggiando da Santa Cruz verso il centro storico e la cattedrale, la via più breve è attraverso uno stretto passaggio, su cui si aprono cortili magnifici e lussureggianti. In uno di questi spostamenti, noto un cortiletto che pubblicizzava uno spettacolo di sevillana per la sera successiva. Acquisto subito i biglietti e la sera dopo mi godo uno spettacolo incredibile, con un’atmosfera unica. Solo poche sedie sistemate in circolo nel piccolo cortile, tra maioliche, fiori e piante. E poi esistono solo le voci profonde, strascicate, melanconiche e strazianti dei cantanti e il risuonare dei tacchi e lo schioccare della mani della ballerina e poi, poi le stelle sopra di noi.

Piccolo consiglio: se ci si ferma pochi giorni, è imperante acquistare subito i biglietti per gli spettacoli di sevillana. I tablao più belli e autentici sono sempre molto piccoli.

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LAS CASAS DE LA JUDERIA. IL LUSSO DI DORMIRE A SIVIGLIA

Siviglia, aprile, solo qualche anno fa. Per godersi al massimo il viaggio, sfruttare ogni secondo, permettersi il lusso di girare quasi solo a piedi, è essenziale alloggiare in un hotel centralissimo.

[Lo dico sempre di alloggiare in centro. Memore di un orrido viaggio a Vienna, funestata da nevicate da piccola età del giaccio e un ricco -12°, che mi ha lasciato in regalo un capodanno con bronchite da febbre a 39, guarita solo con 20 iniezioni “intriciap“, come disse il medico di mia madre].

A Siviglia, avevo scelto un hotel boutique, che si è rivelato ancora più bello del previsto: las casas de la juderia. In pieno centro, a poche centinaia di metri dalla cattedrale, conserva un’atmosfera unica. Si tratta di 27 tipiche case andaluse, che sono state collegate tra loro, attraverso passaggi e patii. Ciascuna camera è arredata in modo unico, con mobili d’epoca e pavimenti in legno e dotata di ampie porte-finestre sui cortili moreschi . I cortiletti interni hanno spesso piccole fontane e sono piastrellati con le tipiche maioliche andaluse. Nel periodo estivo è disponibile una piccola piscina, situata sul tetto ed è anche dotato di una bella SPA. Sorge nel barrio Santa Cruz, il quartiere ebraico, come si intuisce facilmente dal nome dell’hotel.