THANKS GOD IS ALMOST FRIDAY. SMÖRREBRÖD.

Ecco il giovedì sera con Colombo sta diventando un rito di questo 2015. Il giovedì alla scoperta di nuovi posti da provare, predispone già all’adorato venerdì. Insomma è quella storia dell’atmosfera che precede il “dì di festa” di Leopaediana memoria. Ieri anche senza agghindarsi il petto e il crine, vista la pioggia, l’umido e il cane in tram.
Panfilo Castaldi. Interno. Sera. Smörrebröd a gogo. Abbiamo provato Bjork, bistrot svedese. Quando entri sembra un magazzino Ikea con quei tavolini che sembrano scaffali in legno di pino. Il bello è che è piccolissimo. Ti accolgono due ragazzi lui e lei, in giacca da chef immacolata. Giovani, sorridenti, con sorprendente accento del sud… Italia. Ma poi ti coinvolgono spiegandoti la preparazione delle tartine, cosa assaggiare, le tipologie di birre. Tutto buonissimo. E lei, con questa immagine da simpatica Mercoledì Addams, occhi scuri, riga in mezzo e lunga treccia nera poi ti sorprende chiacchierando di artisti e mistre da vedere. Abbiamo provato i gamberetti all’aneto con pane nero e quenelle di burro salato. E poi assaggi di smörrebröd al salmone, gamberetti, pollo e vegetariano. Tutti erano arricchiti e resi più contemporanei con capperi e una punta di dolce. Ci sono tanto piaciuti.

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CHIAVARI, APERITIVO TIME

Ebbene si. Uno spritz non si nega neanche ai condannati. E comunque a me un calice di Pigato freddo mi riconcilia co la vita. E non disedegno certo le birrette.
A Chiavari ultimamente hanno aperto diversi posti carini. Per gli amanti della vista mare (nonostante la bruttezza del lungomare) non restano che Tirabouchon o l’Oasi a mio gusto. L’uno preferibilmente per i vini, l’altro cocktail e birre estere ad esempio le mie favourite Miller o Red Stripe.
Nei carugi scelgo un baretto scrauso in via Rivarola che è molto fornito di birre e i camerieri sono ragazzini molto simpatici. Oppure la Vinaria all’angolo vicino a Vittorio. Se proprio vi punge vaghezza di uno Zucca con seltz e arancia, allora sicuramente il De Filla in corso Garibaldi angolo Rivarola. È inserito tra i locali storici Italiani. Vecchio stile, decisamente ma anche dotato di enoteca con cucina di buon livello e fascia di prezzo medio alto. Gli altri posti non mi smuovono. Il Crystal con i precedenti proprietari era carino. Ma è da tanto che non ci vado.

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