STOP OVER A MILANO. SERATA FEMMINE

E stasera si esce, tanto per non cambiare. Serata pink. E dove se nonnalla Cieca Pink? Finalmente ci vado quand’è aperta. È proprio un serata in rosé. .. champagne rosé. E tartare. Dato che sono vegetariana da 3 anni e mezzo, soprassiedo sulla tartare. E poi? Isa e Vane che è in zona. Oppure le 3 melarance, che ancora non ci son stata.
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PINK IS THE NEW BLACK. APRE LA CIECA PINK. MILANO

Uscire a Milano. La mia passione. Che andare alla scoperta dei nuovi posti mibfa sentire parte di un tutto. Milano se guardi bene, è ancora la ruggente Milano da bere. Dopo la Cieca in via Vittadini, aperto da un quintetto di sommelier che trovarne! Michi Mamoli ex sommelier Erba Brusca per dirne una e Max Clochetti con Ermanno, Marco e Pietro…hanno avuto un’idea da quote rosa: Cieca Pink. Quattro socie in rosa. Devo provarlo subito. Work in progress.

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CHIAVARI, APERITIVO TIME

Ebbene si. Uno spritz non si nega neanche ai condannati. E comunque a me un calice di Pigato freddo mi riconcilia co la vita. E non disedegno certo le birrette.
A Chiavari ultimamente hanno aperto diversi posti carini. Per gli amanti della vista mare (nonostante la bruttezza del lungomare) non restano che Tirabouchon o l’Oasi a mio gusto. L’uno preferibilmente per i vini, l’altro cocktail e birre estere ad esempio le mie favourite Miller o Red Stripe.
Nei carugi scelgo un baretto scrauso in via Rivarola che è molto fornito di birre e i camerieri sono ragazzini molto simpatici. Oppure la Vinaria all’angolo vicino a Vittorio. Se proprio vi punge vaghezza di uno Zucca con seltz e arancia, allora sicuramente il De Filla in corso Garibaldi angolo Rivarola. È inserito tra i locali storici Italiani. Vecchio stile, decisamente ma anche dotato di enoteca con cucina di buon livello e fascia di prezzo medio alto. Gli altri posti non mi smuovono. Il Crystal con i precedenti proprietari era carino. Ma è da tanto che non ci vado.

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