LA ISLA DI ELLI. IBIZA TOP TEN

Elena Martelli, TV writer, giornalista, amica-del-cuore. Solo la Elli. Fanatica di Ibiza al punto di sceglierla come buen retiro con la sua famiglia. La famiglia perfetta, secondo me, fatta di teste pensanti, cuori pulsanti, vita vissuta e scarpe della Madonna.
Ecco la sua top ten, contagiosa, secondo me. Non ho provato tutto, ma quello che ho provato l’ho amato.

1. Il primo bagno di stagione a Cala Jondal, al Tropicana.
2. Zumo, sempre e nonostante i 10 euro. Specialmente nel mercatino di Las Dalias.
3. Il capanno dei pescatori
4. Ibiza del sud. Profondo, giù sulla punta.
5. Sluiz. Sluiz. Sluiz. Già che ci sei vai a Santa Gertrude.
6. Vincente Ganesha a Eivissa. Il vintage imperdibile.
7. Il Bar Anita a San Carlo
8. Es Boldado. Solo pesce e no carte a Cala d’Hort
9. Salina, Sa Trinxa. Storico, di culto. Almeno una volta nella vita.
10. Es Vedrà, il punto magico dell’isola.

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CON DESTINO SANT JOSEP

La Isla blanca riserva sempre qualche piccola scoperta. Il paesino di Sant Josep de sa Talaia, nel sud dell’isola, è un microscopico agglomerato di edifici bianchi, una strada principale, una paio di localini deliziosi e sovraffollati, 2 o 3 negozietti – in cui qualcosa riesci sicuramente a comprare – e una chiesa semplice, spoglia, ma che mette una tranquillità imponente a guardarla, lì immobile e sonnolenta. Quella Chiesa, risalente al 1727, è proprio l’icona del sud spagnolo, quello da film.
Il paesino ha comunque la sua movida da mane a noche. Al mattino e durante la giornata una fermata al Racò Verd è quasi un obbligo morale, dalla colazione in giù qualche genere di conforto te lo offre sempre, in particolare il batido di banana. E’ di un inglese, di quelli che hanno deciso di cambiar vita e aprire “un chiringuito sulla spiaggia” più o meno. Salvo che, da ultimo gossip, pare voglia vendere baracca e burattini. Chissà se ha guadagnato il suo primo milione di sterline e adesso si godrà il chiringuito di qualche altro fuggiasco dalla frenesia metropolitana.
C’è poi il Destino per le tapas. Destinazione o fato? Secondo me destinazione: è lì che devi andare. Salvo che poi ci si mette il fato… infatti anche a giugno è sempre pieno, che se cerchi un tavolo alle 11 di mattina per le 22 del giorno stesso, la cameriera, con una smorfia desesperada, ti fa notare che avresti dovuto chiamare almeno ieri. Almeno. Tanto per dire che, a questo giro, il Destino, non era il mio destino. Ma siccome me lo ricordo ancora dal viaggio precedente di due anni fa, resta un indirizzo cult.

EIVISSA

Eivissa è cultura e shopping e vita notturna. Il vintage è da Vincente Ganesha. Un accessorio hippy da Ibiza? Sicuramente da World family of Ibiza, a prezzi stratosferici ovviamente.
E poi Oliver, ci trovi dagli accessori per la casa, alle bluse e perfino i tappeti. Per abiti ibizenchi e camicioni bianchi hippy style Oco Ibiza. A cena? Per chi non vuole ir de tapas, infognandosi nei vicoli affollati, c’è la Brasa. Molto carino il posto, con cortiletto per cenare all’aperto (e morire di caldo).

PIEDS-DANS-L’EAU. CALA VEDELLA

Ultima sera, ultima cena. È una serata così bella, con quel sole rosso che si inabissa e il vento che soffia. Si cena sulla spiaggia a Cala Vedella. Ci si arriva a costo di diversi tornanti, prima salendo su, in cima alla collina, da cui gode di una panorama pazzesco sulla gola e poi si scende, giù fin sulla spiaggia, circondata da 1000 localini. Fa quell’effetto vacanza… Ci va del pesce, una cosa semplice. Andiamo da Maria Luisa, sul lato sinistro della baia guardando il mare.
Così a prima vista ci pare il miglior posto. Ne notiamo un altro, con i tavolini sulla sabbia, ma questo è più all’interno, su una terrazza. Il menù è quello che speravo, non mi ha deluso. Qualità, gran gentilezza e professionalità. La cameriera mostra il pesce intero e poi lo pulisce e lo serve. E soprattutto l’aglio abbonda.

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CALA CONTA. IBIZA

Cala Conta resta una delle mie spiagge. Mi piace la conformazione naturale, il colore delle rocce e la consistenza della sabbia. Il colore del mare l’ho detto? Non serve. Meglio andarci direttamente. Va bene anche per i nostalgici Flower Power. Sul promontorio sovrastante la spiaggia si trova il Sunset Ashram. Musica a palla già alle 3 del pomeriggio. Oooooommmmm ma che vuoi farci è Ibiza baby!
Affacciata su Cala Conta, ma a debita distanza di sicurezza, secondo i rumors dei soliti ben informati, si trova la villa di Abramovich, con acceso al mare e shattle tender.

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LA MAGIA DI ES VEDRA’. I LOVE IBIZA

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Es Vedrà si dice che sia il punto magico della Isla blanca, con quella roccia simbolica, che ricorda una donna incinta che emerge dalle acque. Sarà mito o leggenda ma intanto i cellulari vanno in tilt e non c’e wifi. Qualche cosa vorrà pur dire.