RAVENNA E BISANZIO E IL MOSAICO

Capitale dell’Impero romano d’Occidente Ravenna presenta delle similitudini impensabili con Istanbul., che non ci si crede. Eppure invece in fondo è ovvio erano le due capitali di uno stesso impero. Ad esempio a Ravenna e Istanbul ci sono due Chiese gemelle. San Vitale e Aghia Sofia. Non l’avevo mica notato. Stessa pianta delle basiliche, ma dimensioni molto diverse. Aghia Sofia è molto più grande e imponente. La storia di San Vitale, tuttavia è più tormentata per via della subsidenza di Ravenna. La Chiesa nel corso dei secoli è sprofondata di alcuni metri e sono stati necessari interventi lunghi e onerosi per salvarne i mosaici. È l’unica Chiesa ravennate per non è stato possibile rialzare i pavimenti, per via della struttura. Per staccare i mosaici si procede passandoci sopra del collante, attaccandovi una garza e procedendo strappare letteralmente il mosaico, che rimane incollato alla garza. Il restauro prevede che si ripulisca il retro dalla vecchia malta. Una volta messo in sicurezza il pavimenti, si procede a stendere nuova malta e a riposizionare il mosaico. Una volta che la malta è asciutta, si stacca con delicatezza la garza e il gioco è fatto. Il mosaico è realizzato con pasta di vetro colorato con polveri, ad esempio di piombo per il nero, in caso si debba conferire luce e trasparenza. Si usano tessere si marmo per fornire opacità invece.
image

image

image

image

image

image

SAN VITALE, GALLA PLACIDIA E DANTE ALIGHIERI

San Vitale la Basilica, Galla Placidia il mausoleo e Dante Alighieri la tomba hanno in comune di stare a Ravenna. Hanno in.comune di essere una gran pezzo di storia, hanno in comune di essere tre pezzi di arte irraggiungibile.  Per chi volesse fare una visita della città e dei monumenti, con una guida davvero esperta, di quelle che non studiano a memoria la.lezioncina, ma che hanno una padronanza della storia dell’arte e della storia cittadina, possono contattare un certo Marino. Googolando si trova facilmente il riferimento. Vale l’impegno della ricerca.

 

 

 

 

 

 

RAVENNA TRA SPROFONDAMENTO E IMPERO ROMANO D’OCCIDENTE.

Ravenna. No dico Ravenna. Chi onestamente darebbe due lire a questa città, così senza esserci mai stato? Che poi io sì che ci ero stata, alle medie credo…. ma non mi ricordavo proprio un bel niente. Tra situazione geografica, geologica, storia e architettura, dovrebbe essere più famosa di Parigi!
E poi ci sono i negozi di via Cavour, molto in stile alto-romagnolo, vale a dire belli, con capi griffati…ma sempre con quel “troppo” romagnolo. Il punto è quali capi griffati e come sono accostati. Romagna style appunto. Sempre un po’ troppo, per i canoni milanesi. Ma poi quando sei lì compreresti tutto….e vaffambagno al minimalismo. Chiudo con i locali. Aperitivi a nastro nelle viette pedonali. A cena sono stata a Ca’ de Ven. Piada e squacquerone a nastro. Ma ci sono anche piatti della tradizione bolognese. Strapieno.

image

image

image

image

image

image

image