RABDOMANTE DI TORTELLINI IN LIBERA USCITA PER BOLOGNA

Forse c’è più poesia nei colli e più cultura nelle sue piazze. Ma un giorno a Bologna senza tortellini è sacrilegio per me.
La disdetta di esserci giovedì fa il paio con il treno che finisce in 17 e i binari 13 e 17. Dovevo aspettarmelo!
Uno dei miei riferimenti è I tortellini della nonna in fondo a via dell’Indipendenza. Comodo perchè vicino alla stazione.
La nuova scoperta del tour di oggi è La cotica un bugigattolo in via Farini con ogni ben di Dio di formaggi e tortellini (finiti!) È giovedì, chiuso il pomeriggio. Ma credo valga la pena di affrontare una trasferta solo per lui. Mi ha fatto assaggiare formaggi e formaggini che lascia stare che sto a dieta!
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BOLOGNA, VIA SAN VITALE E LA BARONESSA

Non sperate di comprare tortellini a Bologna il giovedì. E’ lo stramaledetto giorno di chiusura e giorno di apertura di cosmopack. Un giro Bologna dopo anni che bigio, ci stava. Una passeggiata in centro prima di riprendere il treno anche. Mi sento a casa io sotto quei portici antichi, dai tempi che per il cosmopack affittavo la casa della Baronessa Nonsoche, amica della mitica Olga. Lei con il mio affitto ci si comprava il motorino usato. (Suppongo le servisse per scorrazzare nella sua fazenda fuori le mura). E io vivevo in via San Vitale e a cena mangiavo tortellini guardando film.
Scendo dal taxi in via Ugo Bassi. Di fronte si apre piazza del Nettuno e a sinistra si vedono le due torri. Sole, gente a spasso. Ah i bolognesi! Mi sento già felice. Cammino verso piazza Maggiore e poi via D’Azeglio e giro dietro verso via Farini e via Castiglione. La mia Bologna preferita. Negozi chic, misti ad outlet di scarpe, trattorie di una volta come il Giampi e Ciccio e gallerie d’arte. Da Zanardi i tavolini al sole son tutti pieni. Mi fermo da Giampi per un piatto di tortelli alle verdure, dall’aspetto assai casereccissimo. Tornando, passo da piazza Santo Stefano e le sette Chiese. Mi viene in mente che avrei potuto pranzare da Cesarina! Ormai è andata… purtroppo. Passo davanti al Rosarose che anni fa era molto in auge. Si prendeva l’aperitivo con Luca Carboni che faceva una vita molto da bolognese. Chissà forse ora non ce l’ha più il fisico bestiale…. per bere e per fumare. Vado verso la stazione e noto l’ultimo avamposto dello shopping: Blocco31. Ci aono dei sandali molto interessanti. Alla fine resisto e vado senza comprare. Ma memorizzo e-shop blocco31.com. Ciao Bologna devo andare al binario 17. Si torna a casa.
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